Prog. 2262 – La campanella suoni anche per mamma e papà!

Prog. 2262 – La campanella suoni anche per mamma e papà!

Nzila (Rep. Centrafricana); Tipologia: edilizia scolastica e stipendio insegnanti; Beneficiari: 50 giovani e 1 insegnante
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Obiettivo : € 8.910,00
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Donato

CONTESTO

Il piccolo villaggio di Nzila si trova nella prefettura di Ombella M’Poko a 15 km dalla capitale Bangui. Gli abitanti vivono di agricoltura, di sussistenza e commercio informale. Il Centrafrica nonostante le enormi ricchezze del sottosuolo è uno dei Paesi più poveri al mondo e da anni, non conosce una pace duratura. 

Una nuova e grande aula deve essere arredata e dotata di servizi igienici, un ambiente dove tenere corsi di alfabetizzazione di genitori desiderosi di istruzione nel vedere i progressi dei propri figli nella scuola. 

PROGETTO

In questo contesto di insicurezza, nel 2017, le Suore della Provvidenza,per rispondere ai bisogni educativi della popolazione di Nzila, avevano fondato una scuola materna e una scuola primaria visto che nelle immediate vicinanze del villaggio non erano presenti strutture statali. In RCA la scuola è obbligatoria fino alla CM2, ovvero la sesta classe elementare, ma l’obbligo non viene rispettato a causa della povertà estrema. Persiste un tasso di analfabetismo di oltre il 60%. Lo Stato non garantisce un’adeguata formazione degli insegnanti con conseguenti carenze qualitative nella scuola statale alle quali cercano di supplire le scuole cattoliche.

Suor Lydia Raherimalala, missionaria malgascia dal 1994 in Centrafrica, ci invia una richiesta: “Oltre al nostro lavoro educativo con i bambini già da tempo cerchiamo di portare avanti anche la promozione degli adulti. Abbiamo iniziato con piccoli corsi di agricoltura e di economia domestica. Da lì è nata l’esigenza in loro di fare un passo in più. Hanno visto che non riuscivano a seguire i propri figli nei compiti assegnati in quanto la maggior parte è analfabeta. Vedevano che i bambini pian piano imparavano a leggere e scrivere, si sono fatti coraggio e sempre più insistente è arrivata la loro richiesta: per favore, insegnate anche a noi! 

Siamo riuscite a costruire una bella aula, ma abbiamo bisogno di arredarla e dotarla di servizi igienici. Chiediamo il vostro aiuto per la costruzione dei bagni (€ 2.990), l’acquisto di mobilio scolastico ( € 4.545) e per un contributo al salario dell’insegnante per 2 anni (€ 1.375). Stiamo già preparando il materiale per la formazione, in particolare stiamo realizzando un sillabario dal sango (lingua locale) al francese (lingua ufficiale). Il vostro aiuto ci permetterà di far partire al meglio i nostri corsi di alfabetizzazione che si terranno nel pomeriggio, dopo il lavoro dei campi. Abbiamo già 30 iscritti e prevediamo di arrivare a 50. Noi siamo pronti!”.