Prog. 2251 – Una biblioteca per I bambini di Katuit

Prog. 2251 – Una biblioteca per I bambini di Katuit

Katuit (Kenya); Tipologia: edilizia scolastica; Beneficiari: 500 bambini; Stato del progetto: FINANZIATO
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Obiettivo : € 10.000,00
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Donato

CONTESTO

Katuit è un villaggio della Baringo County nell’East Pokot, una zona del Kenya poverissima, priva di infrastrutture, disseminata di villaggi isolati fra loro e difficili da raggiungere La popolazione è costituita per il 90% da appartenenti all’etnia Pokot, un popolo che vive di pastorizia allevando capre e cammelli. Il terreno roccioso di origine vulcanica rende poco produttiva l’agricoltura. I cambiamenti climatici hanno aggravato le condizioni di povertà e di sottosviluppo. Malnutrizione, elevata mortalità, specialmente infantile, e analfabetismo (90% degli uomini e il 96% delle donne sono analfabeti) sono i problemi principali che il popolo Pokot si trova ad affrontare.

La difficoltà di raggiungere le scuole favorisce la dispersione e l’abbandono scolastico. Molti bambini vengono utilizzati come pastori o impiegati nel furto del bestiame, le bambine finiscono con contrarre matrimoni forzati in giovane età, o col diventare madri molto presto. Frequentano la scuola secondaria circa il 7% dei ragazzi e appena il 2% delle ragazze. Difficile inoltre è il reclutamento di insegnanti preparati che non accettano di lavorare in questa zona. Anche nell’anno scolastico in corso 147 maestri hanno lasciato l’incarico, preferendo contesti più sicuri. 

Una piccola biblioteca adiacente alla scuola, uno spazio sicuro e accogliente per le occasioni di lettura e di studio dei ragazzi di questa e di altre scuole dei villaggi vicini, fruibile anche negli orari di chiusura della scuola e durante le vacanze. 

PROGETTO

Per permettere ai bambini di diversi villaggi del territorio di Katuit di andare a scuola la congregazione dello Spirito Santo ha aperto nel villaggio, sulle rive del lago Baringo la Katuit Primary School, frequentata attualmente da 500 alunni.

Ci scrive Padre Atuguba Maxwell, responsabile del progetto: “Molti dei nostri piccoli alunni non hanno la possibilità di tenere i propri libri in casa, visto che vivono in capanne fatte di canne, paglia e fango dove nemmeno i libri resistono, mangiati dalle termiti o rovinati dalla pioggia che devasta continuamente queste povere abitazioni. Inoltre, alcuni alunni possono raggiungere la scuola solo attraversando con una zattera di canne una palude: conservare i libri asciutti è più difficile che evitare di incontrare coccodrilli e ippopotami, altra insidia temibile di questa zona. Per l’impossibilità di esercitarsi nella lettura i bambini terminano la primaria con grossi deficit nella comprensione dei testi.

Per risolvere questo problema vorremmo costruire una piccola biblioteca adiacente alla scuola, che rappresenti uno spazio sicuro e accogliente per migliorare la qualità e le occasioni di lettura e di studio dei nostri alunni e dei ragazzi di altre scuole dei villaggi vicini, fruibile anche negli orari di chiusura della scuola e durante le vacanze. 

L’importo richiesto all’OPAM per realizzare una biblioteca da 60 posti è di € 10.000. La comunità locale contribuirà in parte con il reperimento e il trasporto di acqua e sabbia per la costruzione.

Confidiamo in voi per realizzare questo progetto che servirà a migliorare la qualità dell’educazione e le condizioni di vita dei nostri giovani.”