Prog. 2245 – I pigmei vogliono andare a scuola!

Prog. 2245 – I pigmei vogliono andare a scuola!

Bokoro (Rep. Dem. del Congo); Tipologia: edilizia scolastica e arredi; Beneficiari: 845 bambini e ragazzi; Stato del progetto: FINANZIATO
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Obiettivo : € 6.820,00
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Donato

CONTESTO

Bokoro è una città di circa 244.700 abitanti che si trova nella provincia di Mai-Ndombe sulle rive del fiume Lukenie a 622 km da Kinshasa, la capitale della Rep. Dem. del Congo. La gente vive di agricoltura di sussistenza, piccolo allevamento e pesca. La povertà è grande e così molti bambini non possono andare a scuola e iniziano a lavorare presto nei campi per aiutare le famiglie.

Vi abitano diverse etnie e tribù fra cui i Pigmei che si sono stabiliti in città accettando di lavorare nei campi e ricevendo come compenso, invece che un salario, cibo e beni di prima necessità.

Per loro la possibilità di ricevere un’istruzione è ancora più difficile essendo sempre fortemente marginalizzati.

Inoltre le scuole sono solo 11, troppo poche per una popolazione in continua crescita e costituita in maggioranza da giovani. 

Tre nuove classi per una scuola che cresce per le pressanti richieste delle famiglie di bambini pigmei tra le più povere del territorio

PROGETTO

Padre Maurice Nsambo Mosimi, Missionario di Scheut, è il responsabile del Centro di Sviluppo Comunitario di Bokoro (Centre de Développement Communautaire, CDC) che porta avanti diversi progetti di sviluppo in questa zona fra cui l’integrazione dei Pigmei nella società attraverso l’educazione dei loro figli.

Nel 2013 il CDC ha aperto una scuola materna nei locali della parrocchia con 35 alunni pigmei. Oggi la scuoletta parrocchiale è diventata il “Complesso Scolastico St. Pierre” che accoglie 845 alunni dalla materna alla scuola secondaria, ad indirizzo umanistico e professionale (agraria e sartoria) e vi lavorano 33 insegnanti.

Inoltre, si fanno corsi di taglio e cucito, artigianato e informatica per offrire la possibilità di trovare un lavoro a tanti giovani che non possono proseguire gli studi oltre la scuola primaria.

La scuola funziona grazie al sostegno di persone di buona volontà di diverse parti del mondo. Infatti, la scuola primaria è completamente gratuita mentre per la materna viene chiesto alle famiglie un contributo mensile di 0,63 € e per la secondaria una retta annua di 13 €, importi del tutto insufficienti a coprire i costi.

Ci scrive Padre Maurice: “Davvero la solidarietà fa miracoli. Tanti bambini delle famiglie pigmee e più povere ci chiedono di poter frequentare la scuola. Ma le risorse sono limitate e anche gli spazi. Nella prima classe abbiamo 136 alunni, in seconda 131, in terza 98, in quarta 78, in quinta 80, in sesta 64. Normalmente le classi prevedono un numero minimo di 25 e massimo di 55 allievi.

Abbiamo provato a fare i doppi turni ma è un problema perché fa buio presto e l’energia elettrica è un lusso. Inoltre il distanziamento previsto a causa della pandemia ci mette ulteriormente in difficoltà. Per questo vi chiediamo di aiutarci a costruire tre nuove aule.

Il costo totale del progetto è di 6.820 € . Aiutate la nostra scuola a crescere!”