Prog. 2234 – Alfabetizzazione delle donne Batwa

Prog. 2234 – Alfabetizzazione delle donne Batwa

Ruganirwa (Burundi); Tipologia: mat. didattico, arredi, stip. insegnanti; Beneficiari: 200 donne e 4 insegnanti; Stato del progetto: FINANZIATO
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CONTESTO

 ll Burundi, detto il “Paese delle mille colline” per la morfologia del suo territorio che si estende su un altopiano a circa 1.700 m. di altitudine, è un piccolo Stato molto povero nel cuore dell’Africa, nella regione dei Grandi Laghi fra Ruanda, Tanzania e Repubblica Democratica del Congo. Le violenze e la ferocia delle guerre tra i gruppi etnici Hutu e Tutsi continuate fino a tempi recenti, l’instabilità politica, hanno lasciato un Paese prostrato, in una situazione di grave degrado socio-economico e di grande povertà, in cui la disoccupazione, il gran numero di bambini orfani, la descolarizzazione e l’abbandono scolastico, l’aumento delle gravidanze indesiderate hanno contribuito allo sviluppo di delinquenza, tossicodipendenza, malattie quali HIV/AIDS. 

In tale situazione, ancora peggiori sono le condizioni in cui si trovano i Batwa (o Twa), un popolo pigmeo che rappresenta una delle più antiche comunità autoctone della regione dei Grandi Laghi. Le comunità Batwa, meno dell’1% della popolazione in Burundi, vivono in situazioni di estrema povertà e marginalizzazione sociale e politica, causate dalla perdita dei loro tradizionali ambienti di vita forestali e dai preconcetti razziali delle altre etnie africane. In una economia basata soprattutto sull’agricoltura ai Batwa vengono lasciati ben pochi terreni coltivabili. Vivono in ambienti miseri in siti isolati, l’abbigliamento, la loro miseria e lo stile di vita li distinguono dalla maggior parte del resto della popolazione. Senza assistenza medica la mortalità infantile è molto alta, non possono permettersi le spese mediche e muoiono nelle loro case per malattie lunghe e non curate. 

Alfabetizzazione funzionale di 200 donne analfabete, di cui 80 ragazze-madri appartenenti tutte alle comunità Batwa

PROGETTO

La Diocesi di Muyinga, nel nord-est del Burundi, ha da tempo avviato un programma congiunto tra l’organismo diocesano ODEDIM (Organization Diocesaine pour l’Entraide et le Development Integral de Muyinga) e l’associazione FET (Foyer d’Enfant du Tanganyika), per lo sviluppo integrale delle comunità locali e in particolare di quella Batwa. Molte attività sono state già realizzate e ora, nel villaggio di Ruganirwa dove vivono circa 186 famiglie Batwa, 760 persone, si vuole iniziare un progetto per l’alfabetizzazione delle donne Batwa.

Ci scrive Joseph Mbera, coordinatore del FET e responsabile del progetto: “La scolarizzazione dei bambini Batwa è ancora assai bassa, molti abbandonano la scuola per la povertà, mancanza di cibo, materiale scolastico, vestiti, ma anche e soprattutto a causa della stigmatizzazione e discriminazione sociale. A Ruganirwa c’è una sola scuola fondamentale (EF, per i primi 9 anni di formazione base) e il tasso di alfabetizzazione è molto basso, soprattutto quello delle donne Batwa che è del 10% contro il 68% medio nel Paese.

Per promuovere l’autonomia e il miglioramento sociale delle comunità e delle donne in particolare, abbiamo avviato attività per l’alfabetizzazione funzionale, operando da un lato con la formazione di istruttori e dall’altro con l’organizzazione di corsi. In questo progetto, previsto su un periodo di due anni, 200 donne analfabete, di cui 80 ragazze-madri appartenenti tutte alle comunità Batwa di Ruganirwa e due villaggi vicini, seguiranno dei corsi semestrali di alfabetizzazione funzionale suddivise in 8 gruppi di 25 persone, seguiti da 4 istruttori. Il costo del progetto (libri, materiali didattici, arredi scolastici, banchi, sedie, tavoli, ecc., stipendi degli istruttori e compenso per la supervisione del progetto) è di € 9.700, il contributo locale è di € 4.700. Con fiducia ci rivolgiamo ai benefattori dell’OPAM, che ringraziamo in anticipo, e chiediamo il loro aiuto per completare il finanziamento del progetto con un contributo di € 5.000 e permettere così la sua realizzazione.”