Prog. 2205 – Tre aule per la Scuola Materna St. Kizito

Prog. 2205 – Tre aule per la Scuola Materna St. Kizito

Bokuda Moke (Rep. Dem. del Congo); Tipologia: ediliziascolastica; Beneficiari 123 bambini; Stato del progetto: FINANZIATO
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Donato

CONTESTO

Bokuda Moke è un villaggio alla periferia rurale di Gemena, capoluogo del Sud Ubangi, una delle 26 province della Repubblica Democratica del Congo situata nella parte nord-occidentale del Paese. La popolazione del villaggio di Bokuda Moke è in prevalenza di etnia Ngbaka. L’analfabetismo è ancora un problema per molti e l’estrema povertà della popolazione, che non è in grado di sostenere le spese scolastiche, rischia di frenare il suo superamento. I genitori infatti spesso preferiscono indirizzare i propri figli alla coltivazione dei campi e alla caccia piuttosto che alla scuola, specialmente se si tratta di bambine destinate a sposarsi in giovane età. 

Tutto ciò  comporta un freno allo sviluppo e un impoverimento costante della popolazione che a causa della scarsa scolarizzazione non riesce  a svincolarsi da una mera economia di sussistenza.  

Un vero asilo per 123 bambini

PROGETTO

La Congregazione delle Suore Missionarie Figlie di Gesù Crocifisso nasce in Italia nel 1925. La missione delle suore si svolge nell’ambito della catechesi, dell’educazione, dell’assistenza sociale, della salute e della promozione umana delle popolazioni locali e del loro sviluppo. Nella Rep. Dem. del Congo le suore sono presenti dal 1976 con varie comunità nelle diocesi di Molegbe, di Budjala e nell’arcidiocesi di Kinshasa. In modo particolare, come ci racconta suor Catherine Yolo Kasolo, responsabile del progetto che vi proponiamo, nel villaggio di Bokuda Moke. Qui le suore sono impegnate prevalentemente nel campo dell’educazione, sia per combattere l’analfabetismo che per promuovere la scolarizzazione dei bambini e dei ragazzi. Per fare ciò è di grande importanza l’inserimento dei bimbi nella scuola fin dalla più tenera età. Per questo ritengono urgente costruire il complesso scolastico “St. Kizito”  che dovrà ospitare una vera scuola materna e quella primaria. La scuola materna di fatto già esiste, è frequentata da 123 bambini (58 maschi e 65 femmine) ma, non avendo una propria sede, viene ospitata presso le sale riunioni della parrocchia. Questo comporta che gli insegnanti sono costretti a spostarvi ogni giorno quanto occorre per la didattica. Inoltre le sale sono arredate con suppellettili adatte per gli adulti e le finestre sono poste in alto nelle pareti delle sale, pertanto gli ambienti risultano poco luminosi. I bambini amano andare a scuola e i genitori sono sempre più convinti della sua importanza. Le suore vorrebbero offrire ai piccoli un vero asilo, non possono contare sull’appoggio del Governo e chiedono ai benefattori dell’OPAM di aiutarle a sostenere  i costi di costruzione delle tre aule. Grazie ad un’offerta e al contributo della popolazione locale hanno potuto gettare le fondamenta. All’OPAM chiedono 9.400 € per portare a compimento la costruzione. Aiutiamo i bambini di Bokuda Moke a coronare il loro sogno.